John Titor

La storia che voglio raccontarvi oggi è una storia conosciuta, nata proprio sul web qualche anno fa. Qualcuno di voi ne sarà al corrente, altri ne avranno sentito vagamente parlare, mentre qualcuno, magari, potrebbe ancora ignorarne l’esistenza…

Ebbene, cercherò di ripercorrere i punti più salienti di questa storia tanto intrigante quanto, direi, ostica.

Tutto cominciò il giorno in cui, in un forum chiamato  bbs.artbell.com, nel non lontano 2 novembre 2000 (a tal proposito, leggete, stranamente, cosa avvenne in questa data), si diffuse il seguente messaggio:

“Saluti. Sono un viaggiatore temporale proveniente dall’anno 2036. Sto tornando a casa dopo aver recuperato un computer IBM 5100 dal 1975”.

Il messaggio fu postato da un certo Timetravel_0 (il cui vero nome si scoprirà in seguito essere John Titor).

John racconta di essere un militare americano e afferma di essere nato a Tampa, in Florida, nel 1998.
 
La sua missione: fare ritorno al 1975 e recuperare un computer IBM 5100, che vedete nella foto.
 
 
Perché, direte voi?
 
Beh, Titor spiega che, dal ritrovamento di questo computer, dipende la risoluzione di un BUG di UNIX che si verificherà nel 2038.
 
In pratica, sono varie le teorie per cui il 19 gennaio 2038 le macchine a 32 bit con sistema UNIX dovranno superare i 32 bit di lunghezza per indicare la data successiva e questo, a quanto pare, darà luogo a malfunzionamenti dovuti al fatto che la data verrà riportata come venerdì 13 dicembre 1901.
 

Il caso John TitorLa cosa strana, a questo punto della narrazione, non è tanto che Titor non chiarifichi come, dove e quando sia avvenuto il ritrovamento dell’IBM 5100 (difatti, un militare non è tenuto a dare spiegazioni tecniche su una missione), quanto, piuttosto, perché un militare addestrato abbia “prolungato” una missione per fare tappa nel 2000 per incontrare i suoi genitori e scegliere di coinvolgere l’umanità intera svelando una missione segreta in Internet.

Anzi, se qualcuno, in merito, ha qualche idea, aiutatemi a capire questo punto, perché c’è qualcosa di molto affascinante in questo racconto ai confini con la realtà e, da un lato, vorrei tanto credere alle parole di un coraggioso viaggiatore del tempo, però c’è più di qualcosa che mi sfugge e della quale non riesco a venire a capo…

 

 Per esempio, un’altra anomalia è data dalla, cosiddetta, macchina del tempo, che somiglia un po’ troppo alla famosa De Lorean di “Back to the Future” (Ritorno al futuro), famosissimo film del 1985 con Michael J. Fox.

Titor disse, infatti, di avere in dotazione una macchina, ‘C204’, costruita dalla General Electric e montata su una Chevrolet Corvette convertibile del 1966, per un peso complessivo di 227 Kg.
 
Unica limitazione della macchina (per via della “limitata tecnologia”) è il cosiddetto time range, ovvero range temporale. La macchina avrebbe una parcentuale di successo in diminuzione, superando balzi temporali di 60 anni perché, dopo questo limite, i calcoli diverrebbero troppo imprecisi e quindi ci si potrebbe ritrovare in un qualunque anno.
 
E, sindacabile, quindi, sarebbe la scelta (come di fatto avvenne con Titor) di tornare indietro nel tempo proprio di 61 anni, ovvero dal 2036 al 1975…
 
La storia è molto complessa e davvero ricca di particolari, per cui elencarveli tutti sarebbe piuttosto difficoltoso. 
 
Per questa ragione, qui di seguito, vi lascio una serie di puntate di Voyager (mi raccomando guardatele in ordine), dedicate proprio a John Titor… Sono davvero emozionanti. Se volete lasciarmi i vostri pareri sull’argomento, sono più che disponibile a parlarne con voi 🙂
 
 
John Titor – Voyager Parte 1 
 

John Titor – Voyager Parte 2

 

  John Titor – Voyager Parte 3

John Titor – Voyager Parte 4

John Titor – Voyager Parte 5

John Titorultima modifica: 2008-12-30T13:32:23+01:00da skylineit
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4 pensieri su “John Titor

  1. …io l’altro giorno ho visto un T-Rex dalla tangenziale….credevo che la mia Swift mi avesse portato indietro nel tempo ma invece era tipo un parco della preistoria in lontananza…o forse ero ubriaco…peccato…

  2. Io non ci credo e sono sicuro che se cerco dentro ai dati troverei cose che rendono assurdo tutto quello che dice, ma però lo ammiro, se fossi stato in lui però avrei scritto dei libri di fantascienza e vissuto da re con tutti i guadagni che avrei fatto con le royalties e coi film.
    Però doveva essere convincente per fare addirittura una puntata di voiager

  3. ma perchè non ci ha informato del fatto delle torri gemelle?

    Il tempo da dove veniva lui non è molto distante, dal nostro solo trent’anni più avanti perchè non ci ha avvisato, forse qualcune delle mille e più persono si sarebbe salvata?
    tu che ne dici?

  4. Anch’io ho visto alcune delle puntate di Voyager in cui si parlava di questa strana storia. Non so se sia vera o meno, però non mi sento di escludere nulla a priori (viste le letture che ho fatto nel corso degli anni), ovvio a meno che l’autore non dica pubblicamente che era uno scherzo!

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